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Ottobre a Menaggio
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Chi ha detto che le vacanze sono finite insieme all’estate? Menaggio è una bellissima metà anche in autunno: il paesaggio si colora di sfumature incantevoli, le temperature sono miti e invogliano a scoprire i numerosi sentieri intorno a Menaggio. I battelli che solcano le acque del lago collegano i paesi lacustri anche durante ottobre e i giardini delle dimore settecentesche prendono una veste magica.
Menaggio ha delle origini antiche e attraverso un interessante itinerario storico, possiamo scoprire le sue tante eredità artistiche. Per i bimbi proponiamo un divertente itinerario a quiz da seguire insieme all'itinerario storico di Menaggio.

Menaggio offre una vasta scelte di facile passeggiate panororamiche e storiche tra cui il giro ad anello da Menaggio alle frazioni, la passeggiate nel Parco Val Sanagra,  la salita al  Belvedere la Crocetta con le sue trincee della Prima Guerra Mondiale e quella al rifugio Menaggio Balcone sul Lario. (Il rifugio è aperto tutti i giorni)

In bici consigliamo la ciclopedonale che segue le tracce dell'ex ferrovia che porta da Menaggio a Porlezza sul lago di Lugano. In canoa si può ragiungere villa la Gaeta, dove vennero girate alcune scene del film della serie 007 "Casino Royal".

Grazie alla sua posizione centrale Menaggio è un ottimo punto base per scoprire il Lago di Como. Ecco alcuni itinerari:

 
Segui i nostri consigli che ti guideranno alla scoperta di questo bellissimo territorio.
 ARGEGNO Cernobbio

Lunedì: Alla scoperta di Argegno e Cernobbio. 
Da Menaggio si prende il bus linea C10 fino ad Argegno, un piccolo, caratteristico borgo che sorge alla foce del torrente Telo. Intorno al porticciolo si svolge un piccolo mercato il lunedì mattino. L'abitato si divide in due nuclei: il lungolago e il nucleo antico. Il nucleo storico è arroccato su uno sperone roccioso ed è caratterizzato da viette strette e ripide, resti di fortificazioni, case in sasso e angusti passaggi. Tra i due nuclei si trova la centrale piazzetta Roma e un elegante ponticello medioevale (XII sec), uno dei simboli del paese. Da qui, è possibile raggiungere in circa 40 minuti la seicentesca Chiesetta di S. Anna seguendo una mulattiera a gradoni che corre a sinistra (sud) del torrente Telo.  Un tempo, lungo questa strada, sorgevano mulini per la macinazione di frumento, granturco e castagne e in primavera si svolgevano le processioni per propiziare il raccolto. Oggi a testimoniare questo passato rimangono delle macine utilizzate come elemento decorativo, nicchie e cappelle votive. Alla fine del percorso, una breve scalinata immette a un piazzale erboso dove si erge il piccolo Santuario da cui si domina un bellissimo scorcio di lago. A l'estremità nord del paese si trova la stazione della funivia Argegno - Pigra.  L'ascesa in funivia da Argegno a Pigra, piccolo paese di montagna (900 m s.l.m.) adagiato su di un verde pianoro offre una stupenda vista del lago e delle montagne circostanti. Le corse si effettuano ogni 30 minuti dalle 6.30 a 12.00 e dalle 13.30 alle 17.00.  Il grazioso paese di Pigra si visita seguendo i cartelli "Scopri Pigra". Si riscende a Argegno e ci si porta all'imbarcadero di Argegno. Ci si imbarca per Cernobbio, Cernobbio che con i suoi 6000 abitanti è uno dei centri più grandi del lago di Como. Per la sua felice posizione geografica fu scelta quale sede ideale di palazzi e ville sontuosi tra cui, Villa Pizzo e la celebre Villa d'Este, uno degli hotel più lussuosi e famosi al mondo. Dall'imbarcadero di Cernobbio, si passeggia lungo la riva dove si susseguono caffè e ristoranti.  Ci si addentra nel centro storico, tra la settecentesca chiesa di S. Vincenzo, dalla singolare facciata in cotto e la medioevale piazzetta Castello, per poi continuare lungo la via XX Settembre fino all'incrocio con la piazza Bellinzaghi. Qui sorge la seicentesca Chiesetta della Madonna delle Grazie. All'interno si ammira una venerata immagine della Madonna del Latte.
Si torna poi verso il centro di Cernobbio seguendo la via Regina. Al civico n. 43 si segnala la Casa Cattaneo progettata in forme razionaliste da Cesare Cattaneo negli anni 1938-39. Dalla piazza Mazzini si può voltare a sinistra e ritornare all'imbarcadero. Proseguendo invece lungo la via Regina al civico n. 7 si trova Villa Bernasconi, in stile liberty, con bellissime decorazioni con elementi a forma di farfalla e bozzoli di bachi da seta in onore del committente, l'industriale Davide Bernasconi, proprietario di un'importante tessitura.  Di fronte a questa villa si trova il centro espositivo congressuale di Villa Erba, costruito nel 1986 su progetto di Mario Bellini, ispirandosi alle serre del lago. La villa, dalla caratteristica torretta, risale all'inizio del Novecento e rappresenta uno splendido gioiello dello stile eclettico neorinascimentale.  Ritorno a Menaggio con il battello oppure con l'autobus della linea C10.

 villa balbianello lenno

Martedì:  Alla scoperta di Lenno.
Il paese di Lenno è raggiungibile con l'autobus linea C10. Al mattino si svolge un vivace mercato sul lungo lago. Affacciata sullo splendido Golfo di Venere, Lenno è custode di numerosi edifici religiosi, considerati veri e propri gioielli artistici. Ne sono esempio la suggestiva cripta della parrocchiale di Santo Stefano e il Battistero romanico a pianta ottagonale nella piazza XI Febbraio. Uno delle più suggestive ville del lago,  la Villa Balbianello, è situata sul promontorio del Lavedo. Fu costruita alla fine del 1700 per il Cardinale Angelo Maria Durini.  La villa  è aperta dalle 10.00 alle ore 18.00, ultimo ingresso al giardino ore 17.15.
Da Lenno si può risalire il Sacro Monte di Ossuccio. Tra il 1635 e il 1714 furono costruite le 14 cappelle dedica te ai misteri del rosario lungo un viale che conduce al Santuario della Madonna del Soccorso situato a 400 m di altitudine, all'inizio della Val Perlana. Data la sua importanza storico-artistica, il complesso è stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. La descrizione di questo itinerario circolare di ca. ore 1.30 è disponibile all'ufficio turistico di Menaggio. Ritorno a Menaggio in autobus linea C10.

 
 passeggiata a lago s. maria del tiglio

Mercoledì: Alla scoperta dell'Alto Lago
Si prende il bus linea C10 da Menaggio  da Piazza Roma fino a Dongo. Si scende alla fermata in piazza Parrucchini, dove il 27 aprile 1945, furono condotte Benito Mussolini e alcuni dei suoi ministri catturati sulla strada tra Musso e Dongo. Questi fatti sono rievocati nel Museo della Fine della Guerra all'interno del Palazzo Manzi.  ORARI DI ACCESSO Ogni 30 Minuti nelle seguenti fasce orarie: mattino: ore 10.00, 10.30 / 11.00/ 11.30 / 12.00 pomeriggio: ore 15.00 / 15.30/ 16.00 / 16.30 Per il momento è consigliabile prenotare la visita entro le ore 15 del giorno precedente la visita. Mandate un messaggio sulla mail: info@museofineguerradongo.it o su WhatsApp al n. 335.8005692   Si incontrano inoltre dei cartelli all’aperto a Dongo che illustrano le ultime ore di Mussolini. 
Dal Palazzo Manzi si percorre a sinistra (guardando il palazzo) la via del Mercato, per arrivare in Piazza Rubini ed entrare nel centro storico dove si trova la chiesetta romanica di S.Maria Martinico. Lungo l'antica strada Regina si raggiunge Barbignano una delle più antiche frazioni di Dongo. Ci si riporta al Palazzo Manzi e lungo via Roma e via tre Pievi ci si porta al ponte sul fiume Albano. Oltrepassato il ponte, dall'altra parte della statale, si raggiunge il bel convento Francescano della Madonna delle Lacrime. La chiesa ha un aspetto seicentesco ed è annessa al convento dei frati francescani. 50m più avanti s'imbocca viale Mons. Bellesini,  che conduce alla chiesa parrocchiale di S. Stefano di origini antichissime ma ricostruita nel 1700. Qui ha inizio una bella passeggiata a lago che ci porta  in ca. 0.50 min a Gravedona dove si visita la bellissima chiesa di S. Maria del Tiglio, una delle chiese romaniche più importanti del lago. Conserva al suo interno preziosi affreschi ed un pregevole crocifisso ligneo. Ci si porta nel centro e nella zona castello, la parte più antica di Gravedona. Nella parte alta del paese si trova la chiesa di Santa Maria delle Grazie detta il Convento, dal sagrato erboso si gode una splendida vista sull' insenatura di Gravedona. Nel paese, affacciata sul lago, c'è il Palazzo Gallio, maestoso palazzo con torri e loggia, eretto alla fine del Cinquecento dal Cardinale Tolomeo Gallio.   Il mercato si svolge al mattino ogni 1° e 3° mercoledì del mese in piazza Trieste.  Ritorno a Menaggio in autobus oppure con l'aliscafo.

 
Battello Milano a Menaggio vista dalla crocetta

Giovedì: alla scoperta di Menaggio e panoramica salita in autobus a Breglia.  
Menaggio ha delle origini antiche e nel suo centro storico non mancano eredità artistiche importanti che possono essere scoperte attraverso un interessante itinerario. Percorrendo la Via Calvi si incontra la chiesa di Santa Marta sulla cui facciata si può notare la lapide funeraria romana di Minicio Exorato, notabile dell'impero, del I sec. d.C., e al di sopra l'effigie del castello di Menaggio, divenuto lo stemma comunale. In fondo alla Via Calvi sorge la parrocchiale di Santo Stefano di origini antichissime, ma le cui strutture originarie sono oggi nascoste da restauri e rifacimenti. L'interno, a tre navate, fu affrescato nel 1899 da Tagliaferri. Salendo al quartiere Castello si ha modo di osservare pregevoli portali. Il castello, distrutto dai Grigionesi durante l'occupazione delle milizie retiche nel 1523, offre oggi una pallida idea di quello che doveva essere in epoca medioevale, conservando tuttavia imponenti mura perimetrali. Degna di nota è la chiesa San Carlo, con il caratteristico campanile a vela in stile spagnolesco. Passeggiando lungo Via Fabbri, Via Castellino da Castello e Via Strecioum, si arriva a uno tra i più caratteristici e pittoreschi ponti sul Sanagra, al cui centro, in una nicchia, si ammira il bassorilievo di Vannuccini. Sul lungo lago infine si può ammirare il monumento dedicato alla tessitrice di Francesco Somaini, donato dalla famiglia Mantero che sulle sponde del fiume aveva una delle sue più antiche e prestigiose seterie. Per le famiglie l'ufficio turistico propone un divertente itinerario a quiz da seguire insieme all'itinerario del centro.   Sono da scoprire anche le frazioni, Nobiallo, con la sua parrocchiale dal campanile pendente, Croce con la sua piazzetta tipica e Loveno con le sue bellissime ville, come la Villa Mylius VigoniSi può fare una visita guidata del bellissimo parco su prenotazione alle ore 14.30 tel. 0344 361232 (solo di martedì e giovedì).  Potete fare la passeggiata ad anello partendo da Menaggio e toccare tutte le frazioni.
Da Menaggio si consiglia la panoramica salita con l'autobus (linea C13 ) a Breglia 750 m. Da Breglia si può fare la breve passeggiata al Santuario della Madonna di Breglia partendo dal cimitero (0.15) oppure a San Domenico (0.35) partendo dal parcheggio di Breglia. Vista mozzafiato sul centro lago. 

 
 Duomo di Como Villa Olmo

Venerdì: alla scoperta di Como
Prendete il bus della linea C10 da Menaggio a Como.  Il centro di Como, situato all'interno delle antiche mura medievali, è ricco di monumenti e opere d'arte: sulla suggestiva piazza del Duomo si erge il Broletto, l'antico palazzo comunale del 1200 con accanto la torre campanaria. Il Duomo fu costruito tra la fine del 1300 e la metà del 1700, un vero gioiello che raccoglie in se diversi stili architettonici.  Dell'epoca romanica sono conservate grandi chiese come S. Fedele, S. Abbondio, S. CarpoforoSeguite la passeggiata tra le vie della Città Murata la descrizione dell'itinerario è disponibile presso l'ufficio turistico di Menaggio.  Lungo le antiche mura di sabato si svolge un vivace mercato. La passeggiata sul lungo lago da Piazza Cavour ai giardini di Villa Olmo permette di ammirare le bellissime ville neoclassiche che sorgono sulle rive.  Per ammirare dall'alto la città e l'area comasca del Lario, si suggerisce di prendere la funicolare per Brunate.  Da Como si può intraprendere una gita in battello del Primo Bacino del lago per ammirare le ville e i signorili palazzi intrecciati nel bellissimo paesaggio. Con l'acquisto del biglietto circolare potrete compiere l'intero percorso in circa un'ora o effettuare soste intermedie visitando i paesi di questa zona del Lario. Il battello è in partenza ogni ora.  
Si consiglia di effettuare il ritorno a Menaggio in battello. Questa splendida gita, che dura ca. 2 ore, vi permette di ammirare le bellissime ville e paesi che si affacciano su questo ramo del lago e che dalla strada sono poco visibili. Il ritorno è comunque anche possibile in aliscafo oppure con il bus della linea C10.

 
 varenna Tremezzo

Sabato: Alla scoperta del Centro Lago.
Si acquista,  presso lo sportello della navigazione,  il biglietto cumulativo di libera circolazione per il centro lago che vi permette di spostarvi a piacere da un paese all’altro con il battello oppure con il traghetto.  Comprende le seguente soste: Varenna, Bellagio, Cadenabbia, Villa Carlotta, Tremezzo e Lenno. Si inizia la giornata con una visita alla Villa Carlotta, edificata intorno al 1690,  con il suo meraviglioso parco botanico ricco di varie specie arboree e floreali. Al suo interno ha sede il museo omonimo, dedicato allo stile neoclassico. La villa è aperta dalle 10.00 alle 17.00. Dalla villa si segue la passeggiata al lago fino a Bolvedro. Lungo la passeggiata si incontra il Grand Hotel Tremezzo (1910), i portici Sampietro sotto i quali si affacciano negozi, ristoranti e caffè e il bellissimo parco Olivelli. Raggiunti la Villa La Quiete risalente al primo Settecento con il suo notevole giardino all’italiano, si ritorna sui propri passi fino all’imbarcadero di Tremezzo. Ci s’imbarca per Bellagio situata all'estrema punta del promontorio che divide il Lago di Como in due rami. All'ufficio turistico presso l'imbarcadero di Piazza Mazzini potete trovare l'itinerario storico di Bellagio e due interessanti passeggiate nelle frazioni. A ca. 1 km a sud dell’imbarcadero si trova la Villa Melzi costruita nel 1808. Il bellissimo parco che la circonda fu il primo esempio di giardino all’inglese sul Lago di Como.  Il giardino è aperto dalle 10.00 alle 17.30. Da Bellagio ci s’imbarca per Varenna, con le sue coloratissime case dominato dal Castello di Vezio. Dall’imbarcadero si percorre la panoramica Passeggiata degli Innamorati, ricavata tra la roccia e l'acqua,  che porta al cuore del paese, fatto di ripide viuzze e scalinate che nascondono angoli pittoreschi e testimonianze architettoniche importanti, come la medioevale Chiesa di S. Giorgio e le Ville Monastero e Cipressi. Il castello di Vezio, che ospita una falconeria, è raggiungibile dall’imbarcadero con un percorso in salita di ca. 30 min.

 
musso ciclo - pedonale cremia musso

Domenica La passeggiata a lago tra Cremia e Musso.
Cremia è raggiungibile in autobus con la linea C10 in direzione Colico che parte da Piazza Roma.
Dalla fermata del bus a Cremia (fermata S. Vito) ci si dirige  verso la chiesa romanica di S. Vito con i suoi due campanili per imboccare la ciclopedonale a lago. Si costeggiano alcune spiaggette dove spesso si possono osservare dei kite surfer volare sopra l’acqua. Si ha una vista meravigliosa del Monte Legnone che si innalza sull’altra sponda del lago. E’ la vetta più alta del lago con i suoi 2610 m. Vicino all’imbarcadero di Pianello del Lario si può fare una sosta e approfittare di alcuni punti di ristoro. Vicino all’imbarcadero di Pianello del Lario si può fare una sosta e approfittare di alcuni punti di ristoro. Si passa vicino alla cinquecentesca parrocchiale di San Martino che è legata alla storia di Don Guanella. E’ proprio qui dove il Santo ha lavorato come amministratore parrocchiale tra il 1881 e il 1890. Il presbiterio della chiesa è affrescato da Isidoro Bianchi. Nella frazione  Calozzo si trova il museo della Barca Lariana  ubicato nei locali di una vecchia filanda. Sono in esposizione barche da pesca, barche da trasporto, fino a storici esempi dell’industria motonautica del ’900. Il museo è aperto venerdì, sabato e domenica dalle 14.00 alle 18.00 entrata libera (tel. +39 0344 87235).
Superato l’imbarcadero di Musso, si raggiunge  l’antico porticciolo con le caratteristiche case dei pescatori.  Appena oltre finisce la ciclopedonale.  L’abitato di Musso sorge ai piedi di un imponente sperone roccioso detto Sasso di Musso. Qui nel 1522 si insediò il Medeghino che esercitò il suo violento potere per circa un decennio su gran parte del lago.  Ritorno a Menaggio con il bus della linea C10.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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