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Rifugio Croce di Campo
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 rifugio Croce di Campo  loc. Tecchio

Il Rifugio Croce di Campo si trova in Val Cavargna a 1741 m, splendido balcone sulle Alpi Lepontine, da dove è possibile continuare con panoramiche passeggiate verso le cime sovrastanti come il Pizzo di Gino 2245 m e Cima Panchette 2168 m. Il rifugio è aperto venerdì, sabato e domenica, apertura continuata da metà giugno a fine ottobre.  Tel. gestore 371 3869842 oppure 339 4376683


ITINERARIO: San Nazzaro - Tegnivo - Tecchio - Croce di Campo
DURATA SOLO ANDATA ORE: 2.30
DISLIVELLO: 750 m.
DIFFICOLTÀ: tratti in ripida salita
SEGNAVIA: bandierine rosse bianco rosso e qualche cartello
COLLEGAMENTI: in autobus C14 fino a San Nazzaro
Nota:  il Rifugio Croce di Campo è anche raggiungibile da San Nazzaro attraverso una strada di montagna ad accesso libero fino alla Loc. Tecchio (1287 m); all'estremità del paese di San Nazzaro (direzione Cavargna) imboccare la strada a destra. All'altezza della piccola chiesa di San Rocco girare di nuovo a destra e seguire la strada fino alla loc. Tecchio. Quest'itinerario è anche consigliato per mountain-bikers. 

PERCORSO: A San Nazzaro (995 m), paesino aggrappata alle pendici meridionali del Pizzo di Gino (2245 m), si trova in Val Cavargna. La vita in Val Cavargna, fino a pochi decenni addietro impenetrabile e selvaggia, era dura e piena di privazioni e il contrabbando e la migrazione erano protagonisti della realtà e dell'economia locale. Negli ultimi 50 anni tante persone hanno lasciato il lavoro agricolo per andare a lavorare nella vicina Svizzera. Questo fatto ha migliorato notevolmente l'economia e di conseguenza lo standard di vita nella valle portandola alla modernizzazione.  
A San Nazzaro si scende alla fermata del bus nei pressi della Parrocchiale dei SS. Nazzaro e Celso (chiedere all’autista). Da si imbocca via Burena che sale alla chiesa. La chiesa è di origini antiche ma, dopo varie ristrutturazioni, dell'apparato originale conserva solo il bel campanile romanico. Dalla chiesa seguendo il tornante e ignorando via Carde, si procede lungo la strada cementata che si inerpica ripidamente al di sopra di un canale d’acqua che delimita appunto la Contrada Canale. Quindi si prende a destra via Cos Pumbal per pochi metri, per poi seguire la scalinata sulla sinistra. Piegare di nuovo a destra ignorando il tracciato che porta ad una grossa fontana e dopo 20 metri, all’altezza di una baita piegare a sinistra.
Qui ha inizio la vecchia mulattiera che, addentrandosi nel bosco, sale a tornanti fino a raggiungere la bella località di Tegnivo, antico maggengo e dimora di minatori addetti alle miniere di Tecchio e Val Caldera nel  XVIII secolo.
La bella vista spazia sul Monte Galbiga (1698 m) di fronte, le pendici del Monte Garzirola (2103 m) a destra e, a sinistra, la chiesetta della Regina dei Monti.
Si segue il sentiero a sinistra che ci porta in piano al di sotto di una cappelletta e, lasciato il nucleo della piccola frazione, raggiunge un bivio su di una costa. Lasciando il sentiero che continua in piano , si sale a destra (segnavia rossi) per una mulattiera ben marcata che guadagnando rapidamente quota con qualche tornante raggiunge una casetta dove ci si porta a sinistra verso la fontana e le caratteristiche baite lignee a schiera di Tecchio. In questa bella zona si è pensato tempo fa creare un campeggio, ma il progetto è stato abbandonato.
Lungo due brevi rampe di scale dietro alle casette si raggiunge la strada che porta al Rifugio Croce di Campo,  visibile in alto sulla destra. Consigliamo di percorrere il sentiero nel bosco a sinistra (cartello) che dopo 20 minuti di salita in una pineta sbuca su un costone che si segue in salita per poi raggiungere la strada per il rifugio.
Si può scegliere di continuare sulla strada oppure si possono seguire una serie di scorciatoie segnalate. Prima di arrivare al rifugio si intravede l'Alpeggio Piazza Vacchera proprio sotto l'imponente piramide rocciosa del Pizzo di Gino (2245 m). Dal Rifugio Croce di Campo si gode una magnifica vista. Sulla sinistra si scorge un lembo del Lago di Como dove toreggiono le Grigne (2410 m), di fronte il Monte Crocione (1640 m), il Monte Galbiga (1698 m) e la Sighignola e , verso destra, Cima Fiorina e la Garzirola (2103 m). 

Dal Rifugio Croce di Campo è possibile continuare con splendide passeggiate su sentieri segnalati verso le cime sovrastanti da ciascuna delle quali si gode di un panorama eccezionale sui laghi e le montagne lombarde, svizzere e piemontesi:
• al Pizzo di Gino a 2245 m (2h00)
• alla Cima  Pianchette a 2168 m (1h30)
• al Monte Tabor 2080 m (2h00)
• al Monte Bregagno 2107 m (4h30)


Nota: il Rifugio Croce di Campo è anche raggiungibile da San Nazzaro attraverso una strada di montagna ad accesso libero fino alla Loc. Tecchio e quindi ad accesso soggetto a pedaggio (ticket acquistabile presso il Bar Pinchin a San Nazzaro, euro 5,00) fino al Rifugio con auto 4x4.

scarica la passeggiata

 

 

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